La Regione Piemonte ha attivato i nuovi bandi 2026-2027 rivolti alle aziende apistiche, con contributi per investimenti aziendali, attrezzature, lotta alle malattie dell’alveare e interventi connessi alle avversità climatiche.
Particolare attenzione deve essere posta al numero minimo di alveari risultante dal Censimento apistico 2025, che varia in funzione dell’intervento richiesto.
AZIONI B.1 E B.5 – MINIMO 52 ALVEARI
Le aziende che conducono almeno 52 alveari possono accedere alle misure per:
- B.1 – Lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, che comprende, tra gli altri interventi, arnie antivarroa, attrezzature per sterilizzazione e disinfezione e presidi sanitari;
- B.5 – Attrezzature per apiario e laboratorio, comprendente attrezzature per la gestione degli alveari e per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura.
Il contributo è pari al 60% della spesa ammissibile, con una spesa minima di € 2.500 e una spesa massima complessiva di € 25.000.
AZIONE B.2 – SOGLIA 104 ALVEARI
L’Azione B.2 riguarda la prevenzione delle avversità climatiche e comprende anche la sottoazione B.2.2 – Alimentazione di soccorso.
Per quest’ultima misura, riservata alle aziende con più di 104 alveari, è previsto un contributo del 50% per l’acquisto di candito o sciroppi zuccherini nei casi accertati di crisi climatica.
La spesa ammissibile è compresa tra € 1.370 e € 7.500, con un massimale di € 1,50/kg e una quantità massima di 8,7 kg per alveare.
⚠️ SCADENZA DOMANDE: 25 SETTEMBRE 2026
Le aziende interessate sono invitate a contattare quanto prima il proprio tecnico CIA di riferimento per verificare il numero di alveari, il possesso degli altri requisiti previsti dai bandi e predisporre la documentazione necessaria alla presentazione della domanda.

