Close Menu
ciaal-atciaal-at
  • HOME
  • CHI SIAMO
    • SEDE PROVINCIALE
    • ALESSANDRIA
    • ACQUI TERME
    • CASALE MONFERRATO
    • NOVI LIGURE
    • OVADA
    • TORTONA
    • ASTI
    • CASTELNUOVO CALCEA
    • MONTIGLIO MONFERRATO
    • CAF CHI SIAMO
    • PATRONATO CHI SIAMO
  • SICUREZZA E PRIVACY
  • SERVIZI ALLE PERSONE
    • CAF
    • PATRONATO
  • SERVIZI ALLE IMPRESE
    • ASSISTENZA TECNICA
    • ASSISTENZA FISCALE
    • CONVENZIONI
    • BANDI
    • BOLLETTINI
  • PARITÀ DI GENERE
  • FORMAZIONE E INFORMAZIONE
  • AGRITURISMI
    • Agriturismi Alessandria
    • Agriturismi Asti
    • News Turismo verde
What's Hot

Formazione obbligatoria sul benessere animale: proroga al 31/12/2026

15/09/2026

Risò: il ruolo Cia e gli interventi politici

15/09/2026

Bando regionale per Investimenti per l’efficientamento irriguo

15/09/2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook Instagram Telegram YouTube LinkedIn
ciaal-atciaal-at
  • HOME
  • CHI SIAMO
    • SEDE PROVINCIALE
    • ALESSANDRIA
    • ACQUI TERME
    • CASALE MONFERRATO
    • NOVI LIGURE
    • OVADA
    • TORTONA
    • ASTI
    • CASTELNUOVO CALCEA
    • MONTIGLIO MONFERRATO
    • CAF CHI SIAMO
    • PATRONATO CHI SIAMO
  • SICUREZZA E PRIVACY
  • SERVIZI ALLE PERSONE
    • CAF
    • PATRONATO
  • SERVIZI ALLE IMPRESE
    • ASSISTENZA TECNICA
    • ASSISTENZA FISCALE
    • CONVENZIONI
    • BANDI
    • BOLLETTINI
  • PARITÀ DI GENERE
  • FORMAZIONE E INFORMAZIONE
  • AGRITURISMI
    • Agriturismi Alessandria
    • Agriturismi Asti
    • News Turismo verde
ciaal-atciaal-at
Sei qui:Home » Formazione » Formazione obbligatoria sul benessere animale: proroga al 31/12/2026
Varie

Formazione obbligatoria sul benessere animale: proroga al 31/12/2026

15/09/20265 Mins Read
Share
Facebook Twitter Email Telegram WhatsApp

Il Ministero della Salute il 6/9/2023 ha emanato un decreto che stabilisce nuovi requisiti per la formazione obbligatoria in materia di sanità animale: per fronteggiare le nuove emergenze fitosanitarie.

Dal 1° gennaio 2024, tutti gli allevatori e i trasportatori sono obbligati a seguire una formazione di minimo 18 ore, completandola  entro il 31 dicembre 2026.

A partire dal 1° gennaio 2027, la partecipazione al primo programma di formazione sarà un requisito per la registrazione degli operatori e dei trasportatori nel Sistema I&R.

Gli allevamenti  di animali qui riportati hanno l’obbligo del corso:

BOVINI,  EQUINI,  OVINI e CAPRINI, SUINI, POLLAME,  CONIGLI,  API, ACQUACOLTURA

I corsi di formazione di 18 ore, suddivisi in 3 moduli sono erogati da soggetti autorizzati, in presenza o in FAD (on line su PC a distanza).

Gli argomenti del corso sono i seguenti:

•          le principali malattie degli animali comprese quelle trasmissibili all’uomo, e il relativo rischio di diffusione;

•          oneri ed obblighi per gli operatori e i professionisti degli animali (dalla sorveglianza passiva, alla notifica e alla comunicazione);

•          principi di biosicurezza;

•          relazione tra sanità animale, benessere animale e salute umana

•          buone pratiche di allevamento

•          resistenza ai trattamenti farmacologici

Per ‘iscrizione vi preghiamo quindi di compilare la scheda in allegato e rimandarla via mail  all’indirizzo mail s.perico@cia.it unitamente ai documenti di identità dei partecipanti    

La segreteria didattica protocollerà le richieste e vi invierà l’IBAN per il bonifico con le indicazioni per il pagamento.

Per informazioni contattare l’Ufficio Formazione al 0131/086075  o inviare mail a   s.perico@cia.it

 Gli allevamenti per autoconsumo familiare sono esclusi.

NOTA ALLEVAMENTI FAMILIARI

 DEFINIZIONE, come da Manuale Operativo I&R:

“gli animali sono allevati esclusivamente per autoconsumo o uso domestico privato, senza alcuna attività commerciale, fatte salve le eccezioni previste dal reg. 852/2004, senza cessione degli animali se non per la immediata macellazione e se non prima autorizzati dall’AC secondo le modalità del manuale”

 Gli allevamenti “FAMILIARI” possono solo essere di:

a)         BOVINI della sola specie bos taurus, con un massimo di 3 (tre) capi da ingrasso e non adibiti alla riproduzione

b)         EQUINI, escluse le zebre, con un massimo di 3 (tre) capi non destinati alla produzione di alimenti e non destinati alla riproduzione

c)         OVINI e CAPRINI, con un massimo di 9 (nove) capi, complessivi tra ovini e caprini, se l’operatore detiene nello stabilimento entrambe le specie

d)         SUINI, con un massimo di 4 (quattro) capi da ingrasso, con esclusione di scrofe e verri

e)         POLLAME, con un massimo di 50 (cinquanta) capi, ad esclusione dei RATITI (struzzi), per i quali è previsto un massimo di 4 (quattro) capi

f)         CONIGLI, con un numero massimo di 20 (venti) fori nido (fattrici in riproduzione), e con un massimo di 50 capi di età superiore a 30 giorni

g)         API, con un numero massimo di 10 (dieci) alveari. L’orientamento produttivo “familiare” riguarda l’intera attività di apicoltura, e non i singoli apiari” 

            “Se in uno stabilimento è registrato un allevamento familiare di una determinata specie, non può coesistere un allevamento ordinario della stessa specie, ossia in uno stabilimento è possibile registrare un allevamento familiare o, in alternativa, un             allevamento ordinario per una determinata specie”

MOVIMENTAZIONI consentite negli allevamenti ‘familiari’:

–           È consentita la movimentazione di animali da allevamento familiare verso macello

–           La movimentazione verso allevamenti di pari orientamento produttivo è consentita in fase di chiusura dell’allevamento, e in situazioni di particolare necessità, con documento di accompagnamento validato dalla ASL. 

–           La movimentazione verso e da pascolo è consentita previa autorizzazione della ASL e generazione del documento di accompagnamento informatizzato da parte dell’operatore.

–           Per gli apiari “familiari” con modalità “nomadismo”, è consentita la movimentazione per esigenze di allevamento.

Info negli uffici Cia del territorio.

benessere animale

Related Posts

Risò: il ruolo Cia e gli interventi politici

15/09/2026

Bando regionale per Investimenti per l’efficientamento irriguo

15/09/2026

Inaugurato il nuovo mercato Cia ad Asti

15/09/2026
Leave A Reply Cancel Reply

ciaal-at
Facebook Instagram YouTube Telegram LinkedIn
  • Home
  • Area riservata
  • TgSocial News
© 2026 CIAAL. Website with ElenaZuni.web. Confederazione italiana agricoltori. Via Savonarola, 29 - 15121 Alessandria tel. 0131236225 | fax: 013141361 | e-mail: alessandria@cia.it PEC: ciaalprov@cia.legalmail.it | P.Iva: IT00963890066 | CF: 80051930065 - - Privacy Policy

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.