La Giunta regionale ha designato l’Asti Docg quale Vino piemontese dell’anno 2026.
Dichiara Ivano Andreos, membro del Comitato esecutivo di Cia Alessandria-Asti: «Accogliamo con grande soddisfazione la nomina dell’Asti Docg a Vino piemontese dell’Anno 2026. È un riconoscimento che valorizza un’intera filiera e ci ricorda quanto sia fondamentale, per noi Organizzazioni di categoria così come per amministratori e rappresentanti politici, fare rete e costruire insieme sistemi economici solidi, capaci di cogliere le opportunità di sviluppo del territorio. Il nostro è un territorio straordinario: lo dimostrano i flussi turistici in costante crescita e il numero sempre maggiore di stranieri che scelgono di vivere qui. Questo successo è anche merito degli agricoltori, che hanno custodito e modellato nel tempo il paesaggio oggi riconosciuto Patrimonio Unesco. I nostri nonni e bisnonni lo hanno creato, a noi spetta il compito di mantenerlo e consegnarlo alle generazioni future. Ora è essenziale investire nella conoscenza del prodotto e in una comunicazione efficace delle sue caratteristiche. L’Asti Docg, con la sua bassa gradazione alcolica, intercetta perfettamente le nuove tendenze di consumo. Per questo dobbiamo rafforzare il dialogo con la ristorazione e i bar del territorio, affinché diventi sempre più un simbolo identitario e un ambasciatore della nostra cultura enogastronomica».

