Nel panorama dell’ospitalità rurale italiana, le certificazioni rappresentano un elemento fondamentale per garantire qualità, sostenibilità e valorizzazione del territorio e quest’anno il riconoscimento Ospitalità Italiana approda a Vinchio, agli agriturismi associati Cia Collina San Michele e Laiolo Wine Resort, due aziende agricole con ricettività, strettamente connesse tra loro, che si sono distinte per una costante promozione delle tradizioni locali e nell’offerta di servizi di alto livello.
La certificazione “Ospitalità Italiana” nel settore agrituristico non è un semplice attestato formale, ma un vero e proprio strumento di tutela e valorizzazione, rilasciato da ISNART con l’appoggio della Camera di Commercio a seguito di rigorosi controlli che riguardano diversi aspetti: qualità delle strutture, provenienza dei prodotti, rispetto dell’ambiente e autenticità dell’esperienza proposta agli ospiti. Il riconoscimento ottenuto testimonia la capacità della famiglia Laiolo e di Fabrizio Brovia, di rispettare standard elevati, valorizzando al contempo le risorse del territorio.
“Il riconoscimento attribuito non è soltanto un traguardo, ma anche un punto di partenza – dichiara la referente di Turismo Verde Cia Luisa Bo -. Esso rafforza la reputazione delle strutture, attirando un turismo sempre più attento alla qualità e all’autenticità dell’esperienza, e contribuisce a promuovere l’intero territorio del Monferrato, come destinazione d’eccellenza, rispondendo alle esigenze di un turismo consapevole e sostenibile”.
Gli indicatori consentono non solo di verificare se l’azienda sia in possesso dei requisiti minimi per ottenere la certificazione ma anche di analizzare il livello a cui si attesta l’azienda rispetto a 4 aree di indagine ritenute prioritarie ossia:
• qualità del servizio: esprime il livello di qualità del servizio offerto attraverso l’esame di molteplici requisiti che vanno dall’accoglienza fino alla trasparenza, dall’attenzione al cliente alla qualificazione del personale impiegato;
• identità: esprime la coerenza della struttura rispetto alla sua proposta alla clientela, a partire dalle informazioni fornite attraverso diversi strumenti di comunicazione (sito internet, canali social, insegna, ecc.);
• notorietà: esprime i riconoscimenti che la struttura ha ottenuto dai social e dalle guide di settore, che avallano la sua reputazione ed il gradimento da parte della clientela;
• promozione del territorio: rappresenta la capacità della struttura di raccontare il territorio, in coerenza con la sua identità e con la proposta turistica, gastronomica e culturale.
A breve si apriranno le nuove candidature e anche quest’anno Turismo Verde vedrà nuovi protagonisti della ricettività agrituristica monferrina mettersi in gioco.



