La Regione Piemonte ha approvato il nuovo bando pubblico per l’anno 2026 volto a sostenere il ricambio generazionale nel settore primario attraverso la concessione di un premio di primo insediamento.
La misura si rivolge specificamente ai giovani di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti che assumono per la prima volta la guida e il controllo effettivo di un’azienda agricola. L’insediamento deve essere avviato nei ventiquattro mesi precedenti la presentazione della domanda, e può avvenire sia in forma di ditta individuale sia all’interno di una società. Ai richiedenti è richiesto il possesso di adeguate competenze professionali, certificate da un titolo di studio a indirizzo agrario o da esperienza lavorativa di almeno tre anni nel settore agricolo, in alternativa, da un titolo di studio secondario o di scuola media accompagnato dalla frequenza di corsi di formazione specifici di almeno 150 ore.
Il sostegno economico consiste in un premio in conto capitale erogato in due rate, identificate in un acconto pari al 70% e in un saldo finale del 30%. L’importo di base per un giovane che si insedia singolarmente è stabilito in 45.000 euro, cifra che sale a 55.000 euro qualora l’azienda si trovi in zona montana. In caso di insediamenti congiunti in forme societarie, il premio è rimodulato in base al numero dei giovani.
Per accedere a tali contributi, l’azienda deve possedere una dimensione economica minima in Produzione Standard pari a 15.000 euro, ridotta a 10.000 euro per le aree montane, e non deve superare il tetto massimo di 300.000 euro.
L’ottenimento del finanziamento è subordinato alla presentazione di un piano aziendale di sviluppo e al rispetto di precisi obblighi programmatici. I beneficiari devono infatti dimostrare di aver sostenuto spese per investimenti materiali connessi all’attività agricola per un valore pari ad almeno la metà del premio concesso. È inoltre obbligatorio ottenere la qualifica di agricoltore in attività entro dodici mesi dall’ammissione al sostegno e far sì che l’agricoltura diventi l’attività principale in termini di tempo e di reddito entro la conclusione del piano aziendale. Il vincolo finale impone di mantenere la conduzione dell’azienda per i cinque anni successivi all’erogazione del saldo.
La scadenza perentoria per la trasmissione delle istanze è fissata per il giorno 11 settembre 2026.
Per ulteriori informazioni rivolgersi agli uffici Cia di riferimento.

