C’è proprio un “Piemonte da Scoprire” e mercoledì 29 ottobre il Consorzio omonimo insieme a Cia Alessandria-Asti ne ha scoperto un altro po’, nell’azienda di Frutto in Frutto ad Altavilla Monferrato.
Giorgio Romagnolo e la sua famiglia, tra alberi da frutto d’ogni genere e ortaggi con i quali alimentano la loro attività di vendita diretta, sono coltivatori appassionati di erbe officinali e aromatiche e sono inseriti per la coltivazione di timo, menta e lavanda all’interno di un progetto dell’Università degli Studi di Torino – Facoltà di Agraria, coordinato dalle docenti Silvana Nicola e Fabiana Marino.
Le erbe officinali, PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) della Regione Piemonte, vanno preservate nella loro spontaneità ma anche attraverso la coltivazione per le proprietà e il loro utilizzo nella cucina tradizionale piemontese.
È stata condotta una degustazione frutto della collaborazione con altre aziende agricole e al Consorzio del territorio, a seguito della produzione di prodotti particolari quali, ad esempio: caramelle, frolle dolci e salate e confetture a base di timo, menta e lavanda.
È stato un momento di confronto sul lavoro fatto che non si è dimostrato solo un esperimento, ma una concreta possibilità di utilizzare piante officinali insolite per questi utilizzi e divulgare il loro utilizzo.
L’iniziatica rientra nel progetto di valorizzazione e promozione dei prodotti tipici, sostenuto dalla Regione Piemonte (Progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 – 2027 – Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale – Progetto di cooperazione Tour Agricoltura e Ambiente 2025).






