
Si è svolta lunedì 18 in Piazza Libertà Alessandria l’iniziativa congiunta Confagricoltura e CIA Alessandria contro il caro-gasolio e l’aumento, ormai insostenibile, dei costi degli altri fattori per la produzione a carico delle Aziende Agricole, oltre alla grave crisi idrica che interessa le nostre campagne.
L’incontro con il Prefetto Francesco Zito è stato richiesto dalle Organizzazioni affinchè si faccia portavoce, presso le sedi governative, delle istanze del mondo agricolo Alessandrino, la più urgente legata alla proroga del credito d’imposta sui carburanti destinati ai mezzi agricoli, misura già prevista per il solo 1 trimestre 2022, ma non rinnovata per il trimestre successivo, mesi in cui le Aziende devono sostenere la gran parte dei costi dell’annata.
“Con l’acuirsi della siccità gli agricoltori sono stati costretti a intensificare gli interventi di lavorazione del terreno e di recupero dell’acqua. L’aumento del prezzo gasolio ha messo a rischio le trebbiature, i raccolti e ostacolato le irrigazioni, oggi quanto mai essenziali. E’ evidente che la crisi sempre più pesante che sta investendo il settore agricolo richieda l’estensione delle agevolazioni per tutto il 2022” spiega la presidente di Confagricoltura Alessandria Paola Sacco.
“La situazione di forte crisi rende indispensabile per tutte le imprese un sostegno fino alla fine della stagione, anche attraverso la proroga del credito d’imposta. Ricordiamo – dichiara la presidente di Cia Alessandria Daniela Ferrando – che il prezzo del gasolio è arrivato fino a 1,60 euro al litro, mettendo in pericolo trebbiature e raccolti, ostacolando le irrigazioni e la tenuta economica soprattutto delle aree più marginali, in un contesto globale oltremodo strozzato dalle speculazioni sui mercati”.
Confagricoltura e Cia Alessandria si augurano che la “grave disattenzione del Governo sia recuperata in altri provvedimenti, dando ascolto al grido d’allarme del settore”

