Il bando numero 2 del 2026 emesso dal GAL Giarolo Leader per l’intervento SRD03 è finalizzato a sostenere
gli investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole.
Ai fini dell’ammissibilità al sostegno, le operazioni proposte devono essere localizzate in Area GAL, vale a
dire nell’intero territorio dei seguenti Comuni: Albera Ligure, Arquata Scrivia, Avolasca, Berzano di Tortona,
Borghetto Borbera, Brignano Frascata, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Capriata d’Orba, Carbonara Scrivia,
Carezzano, Carrega Ligure, Carrosio, Casalnoceto, Casasco, Cassano Spinola, Castellania Coppi, Castellar
Guidobono, Cerreto Grue, Costa Vescovato, Dernice, Fabbrica Curone, Francavilla Bisio, Fraconalto,
Garbagna, Gavi, Gremiasco, Grondona, Momperone, Mongiardino Ligure, Monleale, Montacuto,
Montegioco, Montemarzino, Paderna, Parodi Ligure, Pasturana, Pozzol Groppo, Roccaforte Ligure,
Rocchetta Ligure, San Cristoforo, San Sebastiano Curone, Sant’Agata Fossili, Sardigliano, Sarezzano,
Serravalle Scrivia, Spineto Scrivia, Stazzano, Tassarolo, Vignole Borbera, Viguzzolo, Villaromagnano,
Volpedo, Volpeglino, Voltaggio.
L’iniziativa si rivolge agli imprenditori agricoli singoli o associati che operano nei comuni dell’area GAL e
prevede la concessione di contributi in conto capitale per lo sviluppo di agriturismi, agricoltura sociale,
attività didattiche e trasformazione di prodotti.
Le domande di sostegno devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il portale
dei servizi della Regione Piemonte entro la scadenza fissata per le ore 12 del 15 luglio 2026.
L’agevolazione consiste in un rimborso del 40% delle spese ammissibili che può aumentare del 10% per i
giovani agricoltori sotto i 41 anni o per gli interventi realizzati in zone montane fino a un massimo
complessivo del 60%.
La spesa minima ammissibile per ogni progetto è fissata a 10.000 euro mentre il limite massimo è stabilito
in 60.000 euro e gli investimenti non devono essere stati avviati prima della presentazione della domanda
salvo le spese propedeutiche effettuate nei 12 mesi precedenti.
Le categorie di spese che puoi far rientrare nel finanziamento includono innanzitutto gli interventi di
miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di fabbricati aziendali già esistenti per adattarli
alle nuove attività.
È ammessa anche la realizzazione di piscine pertinenziali con le relative coperture raso piscina mentre la
costruzione di nuovi corpi immobiliari è consentita solo se si tratta di un ampliamento di edifici già presenti.
E’ possibile inoltre acquistare macchinari, impianti, attrezzature, arredi e allestimenti nuovi includendo nel
costo anche la loro messa in opera.
Sono finanziabili le spese generali e tecniche come i compensi per architetti, ingegneri o consulenti e gli
studi di fattibilità fino a un massimo del 12% dell’investimento totale.
Il bando copre anche l’acquisizione di programmi informatici, soluzioni cloud, brevetti, licenze e marchi
commerciali. Infine è possibile acquistare automezzi collettivi con un massimo di 9 posti per il trasporto dei
turisti a patto che non siano usati per servizi di linea e che la loro necessità sia giustificata da una specifica
relazione tecnica annessa alla domanda.
I beneficiari sono tenuti a concludere e rendicontare i lavori entro 14 mesi dalla comunicazione di
ammissione al finanziamento e devono mantenere la destinazione d’uso degli investimenti per almeno 5
anni dalla liquidazione del saldo.
Info negli uffici Cia.

